| Come sposarsi: ecco l'ABC | ||||
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Avete deciso di andare a nozze?
Ecco come dovete procedere nei preparativi per non arrivare alla
meta sull’orlo di una crisi di nervi: 2) E’ opportuno quindi stilare la lista degli ospiti con larghissimo
anticipo, consultando le rubriche private e di lavoro (dei vostri
genitori, dei vostri suoceri) controllando indirizzi e codici postali.
Conservate l’elenco (in più copie). Servirà per le immancabili
aggiunte, per selezionare gli invitati al rinfresco, per indicare il
regalo inviato e in seguito per indicare a chi avete mandato il
ringraziamento o inviato la bomboniera. 3)
Evitate
le chiese in zone troppo trafficate o in strade strette. Le
spose arrivano in macchina e così pure gli invitati. Guai se non trovano
il parcheggio. Da scartare poi le chiese troppo lontane dal luogo del
ricevimento. 4)
Decidete per tempo anche il luogo del ricevimento. Se vi sposate di
mattina offrirete ad amici e
parenti la colazione
dell’una, dopo la cerimonia. Badate che non manchino le sedie per le
persone anziane se optate per la formula “buffet” e non per il
“pasto seduto” coi posti assegnati a tavola. Se preferite invece
il matrimonio pomeridiano, potrete offrire un “cocktail
rinforzato” che fatalmente si trasformerà in un pranzo in piedi. Ma
anche in questo caso, badate che le persone d’età possano sedersi. In
ogni modo per saperne di più e
avere suggerimenti giusti cliccate su
“Consigli
per la festa". 5)
Sia che ci si sposi
in Chiesa o al Comune, il certificato di
nascite e quello di residenza sono indispensabili per 6)
Dopo le pubblicazioni occorrono i seguenti documenti: b
-
estratto dell’atto di nascita in bollo. 7) Il matrimonio in chiesa implica ulteriori obblighi da concordarsi col parroco, come, ad esempio, un corso di preparazione. Occorrono anche il certificato di battesimo e quello di cresima. 8) Posto che le decorazioni floreali in chiesa sono determinanti informatevi se la vostra parrocchia ha una ditta ufficiale che preferisce ad altre. Altrimenti bisognerà incaricare un fioraio ( o un arredatore) di vostra fiducia. Anche per la musica consultatevi col parroco. 9) Prima però di affrontare il problema dell’arredo floreale e della musica provvedete alla scelta dell’abito. Non entriamo nel merito dei modelli della sposa o della scelta dello sposo (tight o abito scuro?) rinviandovi al link di seguito riportato “Come vestirsi per il fatale SI”.
11) Col fioraio contrattate anche le composizioni per il ricevimento, le coroncine per le damigelle o le gardenie che i signori porteranno all’occhiello. All’ingresso della chiesa, nel giorno della cerimonia ci dovrebbe essere un cestino pieno di gardenie con le spille per appuntarle. E’ una raffinatezza che non costa granché. 12) Avete scelto i testimoni? Di regola sono quattro, ma adesso ne bastano anche due. Di norma ai testimoni tocca fare un regalo importante. Quindi occorre accertarsi che la scelta sia gradita. 13)
Le partecipazioni di
nozze, secondo le regole, dovrebbero arrivare
perlomeno venti giorni prima della cerimonia. Quindi
occorre mettersi 14) Aprite le liste di nozze , anche in negozi diversi. L’importante è che le quote per completare il costo di un oggetto da voi prescelto vadano da un minimo ad un massimo. Aprendo una “lista viaggio” in un’agenzia potrete anche farvi regalare dagli invitati il viaggio di nozze. E’ una bella idea che richiede l’accurata scelta dell’agenzia e la scelta della luna di miele almeno tre mesi prima delle nozze. 15) Provvedete per tempo ad acquistare le fedi. Secondo la regola l’acquisto dovrebbe essere fatto dallo sposo, il quale, una volta in chiesa le consegnerà ad un dei due testimoni che provvederà a darle al sacerdote al momento opportuno. Se la sposa è accompagnata all’altare da damigelle e paggetti, uno di questi ultimi recherà le fedi su un cuscinetto che sarà deposto sul piano dell’inginocchiatoio. 16) Indispensabile è il fotografo. Molte parrocchie impongono un solo nominativo. Se la scelta è libera fatevi fare un preventivo e assicuratevi che proceda con molta discrezione nel riprendere la cerimonia non chiedendovi di ripetere, che so, lo scambio delle fedi perché ha perduto l’inquadratura. Per regolarvi nelle trattative cliccate sul link di seguito riportato: “Patti chiari:come evitare brutte sorprese”
18) Ci siamo. E’ bene che la sposa, una settimana prima della cerimonia, faccia le prove col parrucchiere e la truccatrice per il maquillage nuziale. Niente rossetti e smalti dai colori sgargianti, né ciglia finte e mascara. La lacrima sul viso fa parte del rito e il trucco pesante potrebbe sciogliersi con catastrofici effetti. 19) Le spose miopi, astigmatiche o altro devono rinunciare agli occhiali per quel giorno in cui alla sinistra del padre faranno l’ingresso in chiesa. Lo sposo aspetterà la promessa all’altare e la saluterà baciandole la mano. 20)
Al termine della cerimonia
la sposa esce alla destra del marito.
Sul sagrato gli amici, pronti
a lanciare il riso, devono fare attenzione
affinché non si conficchi negli occhi.
Tanto che in alcune parrocchie il lancio del riso non è ammesso e
viene sostituito da petali di fiori. |
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