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Il Castello,
al primo posto
Sposarsi sì, ma festeggiare dove?
Sembra proprio che un sondaggio abbia assegnato al Castello il primo posto
nel sogno degli italiani. Si tratterebbe di un ritorno e le ragioni sono
facilmente comprensibili, anche secondo Maria Pace Odescalchi, la
proprietaria del maestoso maniero quattrocentesco di Bracciano, sede oltretutto ambitissima di molti matrimoni-spettacolo come
quello ,finito da un pezzo, di Michelle
Hutzingher con Eros Ramazzotti, il quale col cilindro inalberato sulla
canora testa pareva, nel dì degli imenei, un domatore di pulci.
Questa volta, visto che il paese si è impoverito e anche chi
può ha adottato il basso profilo, la scelta del Castello, eccezion fatta
per star e starlette che anche sposandosi devono far spettacolo, non
andrebbe attribuita all’esibizionismo dei nuovi ricchi e allo
sbandieramento da parte loro di uno status symbol come succedeva negli
anni dell’edonismo reganiano, ma sarebbe collegabile ad una pressante
voglia di romanticismo. Ed in effetti, ogni volta che venendo in macchina
da Roma, appaiono in lontananza, sbucando dalla curva, sospese tra il
cielo e il lago, le torri smerlate del castello di Bracciano, una delle più
belle dimore feudali d’Europa, viene
fatto di pensare che non ci sia un edificio che coincida meglio con
l’idea archetipa che tutti abbiamo fin dall’infanzia del Castello
delle Fate.
Naturale quindi che il maniero di Bracciano sia il posto
ideale per chiunque voglia regalarsi una favola. Tanto più in occasione
delle nozze. Sì, ma a che prezzo? Dando un’occhiatina alle tariffe, se
ne deduce che accontentandosi di spazi limitati del maniero, si può
entrare nella favola anche a costi ragionevoli. Chiaro che si eviterà di
affittare il tunnel dei trabocchetti che esiste ancora o la stanza da
letto di Isabella de’ Medici, strozzata per gelosia da suo marito
Paolo
Giordano Orsini. Si sceglierà
per il ricevimento di nozze il “giardino segreto”, luogo incantevole
che offre la vista del lago, oppure la “corte”, o la “camera
papalina” dove nel 1481 soggiornò Sisto IV in fuga da Roma per la
peste, se non la “sala dei Cesari” in un tripudio di busti marmorei
del Bernini, di stemmi, di trofei di caccia. C’è da scegliere.
La scelta
Numerosissimi sono i castelli in
Italia dove si può
festeggiare il cosiddetto “giorno più bello”. Insieme alle ville sono
320. Ne presentiamo alcuni:
PIEMONTE: Castello di
OLEGGIO, a 60 km da Milano. E’ un magnifico maniero del 1870 immerso in
un parco di 200mila metri quadrati. Via del Pozzo 24-28040 Oleggio
Castello (No) tel:0322/53713
TRENTINO ALTO ADIGE:
Castel Rundegg. E’ adatto ad un matrimonio intimo, riservato a
soli trenta invitati. E’ un maniero del XII secolo nel cuore del
quartiere di Maia Alta ricco di ville e residenze. Via Scena 2, 39012
Merano (Bz) tel 0473-234100
TOSCANA: Castello il PALAGIO,
atmosfera medioevale in quanto è del XIII secolo. A disposizione di un
massimo di 350 invitati ci sono cinque grandi sale più una veranda. La
cappella privata è all’interno. Via di Campoli 124/140
Mercatale Val di Pesa (Fi)
50024 tel: 055/821630
LAZIO: Castello Odescalchi.
E’ del XV secolo. Nelle 12 sale che possono ospitare fino a 1200 persone
si possono ammirare opere del Bernini, del Pisanello, di Antoniazzo
Romano. All’interno la cappella privata. Piazza Mazzini 14, 00062
Bracciano (Roma) tel.06/99802379
CAMPANIA: Villa DE VITA.
E’ uno splendido castello di fine 800 nel cuore di Napoli con una bella
vista sulla città e tre grandi sale che ospitano fino a 600 invitati. Via
Alessandro Manzoni 254, 80123 Napoli
tel. 081/5754901.
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