All'altare col bebè in grembo

 

Finora nessun stilista di grido  ci ha pensato: eppure avrebbe un gran successo l’abito da sposa elasticizzato dall’inguine in su,  dal momento che le spose più in vento vogliono andare all’altare con il loro stato di gravidanza bene in vista. Infatti  non c’è matrimonio di livello al quale la sposa non si presenti a pancia in fuori. Avanti in tre. E’ una moda che ha avuto come sue antesignane nientepopodimenoché  Carolina di Monaco la quale “aspettava” sia quando sposò Casiraghi che quando venne impalmata da Ernest di Hannover  nonché Clotilde Coureau divenuta principessa di Savoia,   sposandosi con Emanuele Filiberto. Ma c’è una differenza tra queste principesche spose e le altre che andranno all’altare col bebè in grembo in questo mese di giugno. Parliamo di Ilary Blasi, la prossima moglie di Francesco Totti, soprattutto ( e anche sì di  Samantha de Grenet che si unirà al suo Luca).  Nella scena del matrimonio delle attuali nubende  il loro stato di gravidanza viene messo in primo piano : sottolineato, evidenziato, sfoggiato. Il pancione, non più camuffato da sbuffi di veli, piegoline, abiti Impero o coperto dal bouquet,  viene sbandierato, esibito come un trofeo: primo perché, in tempi in cui  le donne  vanno a nozze mediamente verso i trenta,  il pancione è la dimostrazione che la signora, quantunque non più verdissima, è  fortunatamente fertile; i “fiori d’arancio col bimbo in arrivo” inoltre  testimoniano  la virilità dello sposo, oggi tanto discussa stando ai dati  in crescita delle eiaculazioni precoci, delle disfunzioni erettili, dell’ infertilità maschile e delle scoperte tardive  di confusioni sessuali . Insomma  la difesa della famiglia  riposa sulla pancia in fuori anticipata. E’ una garanzia quell’attesa  che una volta, nel dì dello scambio del fatale sì, suscitava solo  grande imbarazzo

C’è però un effetto collaterale:  la possibile trasformazione della cosiddetta “luna di miele” in “luna di fiele” per colpa delle nausee, del vomito e dei malori della sposina gravida. Il viaggio di nozze che per gli sposi di livello deve essere un giro del mondo, può diventare un’odissea nello strazio. Non si sa bene  quale tour abbiano programmato  Ilary Blasi e Francesco Totti dopo le nozze che saranno certamente stancanti se è vero che la funzione si svolgerà il 19 giugno all’Ara Coeli  (col caldo e con tutti quei gradini da salire che come si sa costituiscono di per sé  già una penitenza) e il banchetto di nozze al Castello della Crescenza (un viaggetto per arrivare dal Campidoglio sulla Cassia). Sicuramente uno stress soprattutto per la sposina in attesa, cui non sono stati risparmiati nella vigilia nuziale “colpi di Vento”. Eppoi ci saranno i regali da sistemare: migliaia di oggetti da catalogare e migliaia di ringraziamenti da inviare  visto che la lista di nozze per la varietà dei prezzi delle cose scelte , é  aperta pure alle  generose tifoserie romaniste che sicuramente si sono recate nel negozio di oggettistica nuziale per fare un omaggio al Pupone che attende il Pupino. E visto che all’altare si va in tre perché non aprire una lista di nozze anche in un negozio pre-natal?