Nozze a quattro zampe

 

Tutti chiedono la mano di Porzia

 

L’ultimo della nutrita serie che vorrebbe chiedere la mano di Porzia è Cesare. Ma è timidissimo e teme, per quanto sia aitante,  di essere respinto con perdite. Così ha mandato in avanscoperta un amico per saggiare il terreno e  capire le intenzioni,  a suo riguardo, della bella Porzia. Assediata da stuoli di ammiratori, lei che è colorata di miele, atletica nel portamento  e dotata di due occhi da cerbiatta assai espressivi, non ha preso finora in considerazione alcuno spasimante.  Suo padre Oberon si dispera: “Non vorrai mica rimanermi single?”, protesta. Lui  la sogna  accasata, madre felice di una numerosa prole. E cerca invano di farle capire che non a tutte le belle capita di avere ripetute proposte di matrimonio. Ci sono molte sue coetanee altrettanto avvenenti, che, vivendo magari in campagna,  conducono vite isolate e non fruiscono di relazioni pari alle sue perché non dispongono di una compagna  come Jacopa che le introduca dovunque. Quindi non hanno il becco di un corteggiatore semplicemente perché non sono in vista. Eppure, le più calienti tra loro, non vorrebbero davvero rimanere zitelle. Porzia, quando sente questi discorsi, sbuffa: “Vogliono sposarsi? Diventare madri? Si rivolgano al “Trovanozze”, fatto proprio per queste signorine che da sole non sanno trovarsi un fidanzato. 

 

E’ il miglior pronubo. Leggano il regolamento”. E  Porzia indica uno scritto secondo cui la prima cosa da fare è inviare una propria foto, con nome e indirizzo e-mail al “Trovanozze”, specificando le caratteristiche che dovrebbe avere il  fidanzato ideale o la fidanzata ideale, perché Trovanozze mette in contatto sia i maschi che le femmine vogliosi di unirsi. Le immagini verranno messe on line e  avverrà lo scambio di indirizzi e-mail, una volta che i due si saranno scelti, sempre grazie al pronubo che creerà il contatto. Se sono rose, come si suol dire, fioriranno. Quanto a Porzia, beh, vorrebbe avere un avventura da brivido prima di  unirsi con Cesare o con altri che continuano a chiedere insistentemente la sua mano per  farne una posatissima madre. Le è capitato in un momento di pulsione erotica di pensare che sarebbe eccitante  essere assaltata da un mascalzone di quartiere, tale Puck, il quale senza tanti complimenti va al sodo quando riesce ad agguantare una femmina bella o brutta che sia. Ma poi Porzia che, per sua fortuna, ha un cervello,  riflette sulle  possibili conseguenze che potrebbero esserci con Puck il quale le lancia occhiate assassine ma assai lascive,  ogni volta appostato dietro l’angolo di via Fracassini, a Roma, attende il suo passaggio. “E se rimanessi incinta con un tipo simile? Un padre come Puck sarebbe un disastro per i miei figli. Certo che se disponessi di un contraccettivo…”, sospira.

Sarete aggiornati ogni settimana sulle “avventure” di Porzia.