Sarà trasandato nel modo di vestire, il
cavallo dei pantaloni a mezza coscia, la chioma da capellone sempre
scomposta, la sigaretta in mano (come la madre, accanita fumatrice),
l'aria perennemente imbronciata, ma almeno il ventiduenne Andrea
Casiraghi sembra monogamo (il ché nella famiglia Grimaldi
costituisce un’eccezione) visto che da un bel pezzo in qua è legato
all’ereditiera Tatiana Santodomingo,
figlia
di un re della birra. Se domani dovesse salire sul trono di Monaco, nel
caso che lo zio Alberto, in mancanza di eredi legittimi, lo
adottasse, come si ipotizza da più parti, potrebbe contendere ad un
altro futuro regnante, ossia a William d’Inghilterra, la palma
dell’avvenenza. Andiamo incontro in Europa al regno dei belli?
C’è chi assegna il primo posto sul podio in quanto a bellezza a William
che certamente ha un fisico atletico, temprato dallo sport.
Certamente più maschio. Andrea è più efebico quantunque monti a
cavallo. Dicono che sembra il gemello di Tadzio, il
ragazzino polacco che nella «Morte a Venezia» in versione
Luchino Visconti diventava tormento e delizia del povero professore
Gustav von Aschenbach. Comunque fin dai suoi 15 anni è stato
classificato dalla rivista «People» fra le 55 persone più belle
del mondo. «Uno che sta rivoluzionando il ruolo di principe, molto e più
di quanto stia facendo William di Windsor», ha detto con ammirazione
la tv satellitare «Gay Tv».
Ma
non v’inganni quella sua aria da angelo svagato. Andrea, a detta di chi
lo conosce bene, ha un caratterino niente male. E’ facile alle
zuffe come è successo a Roma quando si è scagliato contro i fotografi
che volevano riprenderlo con Tatiana Santodomingo. Se suo zio Alberto
che ha già 47 anni, gli cedesse lo scettro (dopo la rinuncia, si
capisce, della madre di Andrea, Carolina, prima nella linea di
successione al fratello) lui regnante, la zia Stefania di Monaco
potrebbe avere vita dura. Dopo tre figli avuti da nubile e tutte
quelle scappatelle con acrobati e guardaspalle del padre Ranieri,
Stefania per la verità ha subito già un taglio cospicuo
all’eredità perché lo stesso Ranieri cambiò testamento e alla
«ribelle prediletta » finì per assegnare 25 milioni di euro. Tutto il
resto, ai fratelli: e si mormora di miliardi di euro. Stephanie, che
anche materialmente è ormai «fuori» dal Palazzo ha avuto meno di
tutti. Però resta ancora la «ribelle prediletta »: non più di Ranieri,
ma di Alberto, «Albie», come lo chiamava la mamma Grace. Potrebbe essere
questo, un giorno, il vero guaio per Andrea che verso la zia
nutre la stessa insofferenza che ha sua madre Carolina nei
confronti della sorella. Così le solite voci di palazzo disegnano altri
movimenti sul campo: fra due o dieci anni, un Alberto rimasto
scapolo senza figli, potrebbe adottare il nipote Louis Ducruet,
il primogenito di Stephanie,

riservandogli così la successione e sbarrando la strada a Carolina
e figli (ma anche agli «influssi» di Ernst August di Hannover,
principe di sangue reale nonché nipote dell'imperatore Guglielmo II di
Germania, un cognato che già oggi Alberto e Stephanie giudicherebbero
troppo invadente). Ci saranno guerre di successione in casa
Grimaldi? Vedremo Per il momento Andrea ha scelto oculatamente
come sua promessa l’erede di un impero di quattrini. Come dire il
primogenito di Carolina va a tutta birra. La figlia di un
re di denari piace molto anche alla principessa madre. Ma chissà se
Carolina sarebbe felice di vedere Tatiana al posto di Grace Kelly.
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