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Quando la coniglietta passa alla cassa
Se si dovesse stilare la graduatoria delle
“accalappiatrici” nuziali, non c’è dubbio che il gradino più alto
del podio spetterebbe a loro, alle cosiddette “conigliette”. Una
loro esimia rappresentante, la playmate Anne Nicole Smith, dopo
essere passata alla storia delle più cospicue cause di eredità
vedovile, sta, infatti, per passare anche alla cassa. Si sta
avvicinando infatti il momento in cui questa tettona
stra-ossigenata che si trucca e si concia come Moira Orfei, dopo
undici anni di lotte giudiziarie contro il quasi settantenne Pierce
Marshall, il quale non le vuol far avere nemmeno un soldo
dell’immensa eredità del padre, il petroliere Howard Marshall
sposato a 90 anni dall’allora 24enne Anne Nicole, sta per mettere le sue
unghie laccate di rosso su 550 milioni di dollari, la metà del
patrimonio del caro estinto. Se si hanno presenti le fotografie
dello sposo defunto (di vecchiaia) solo 14 mesi dopo le nozze, si
arriva alla conclusione che il gruzzolo è equivalente alla grande
forza di stomaco che ha avuto questa coniglietta nel tenere desta la
libido di quel vecchietto incartapecorito. Ma le conigliette, sono
abituate a simili “sacrifici”.

Queste creature ideate da Hugh Hefner (foto in alto), proprietario della prima
rivista che col nome di Playboy fu dedicata alla
fotografia erotica e di cui si disse che si leggeva con una mano sola,
ogni anno si ritrovano in un hotel a cinque stelle di Las Vegas
dove si tengono dei veri e propri corsi di aggiornamento
professionale seguiti dalle emergenti che sborsano senza batter
ciglio 4mila dollari di iscrizione per “carpire dalle veterane” i
segreti
per trasformarsi in icone erotiche e conquistare così
il mitico paginone centrale della rivista che le segnala
per carriere di tutti i generi, per prime quelle nuziali, visto che per
molte conigliette la pensione è sposare un riccone. A Pamela Anderson
(a destra),
il paginone centrale di Playboy, fruttò l’ingresso ad Hollywood mentre
alla formosa Anne Nicole che si esibiva in uno strip-bar di Houston
quando fu segnalata dal paginone centrale della rivista di Hugh Hefner,
si schiusero le vie nuziali. Tra tutti quelli che la puntavano,
lei, guidata dalle tavole pitagoriche, scelse di dar corda a quel
vecchio petroliere texano malmesso in salute che sposandola nel
1994, la riempì subito di regali per sei milioni di dollari. Doni che
secondo il figlio del de cuius dovrebbero costituire la parte di
eredità della vedova. Ma Anne Nicole vuole di più, se non altro per
oscurare la ricca buonuscita ottenuta da Susanna Werner,
ex compagna di Ronaldo il quale la notò in un accaldato dopopartita in
un Playboy club di Rio de Janeiro. Le “conigliette”, infatti, sanno
accalappiare bene. “Il 30% di noi - dichiara Sonia Petty,
coniglietta degli anni 70 - si è sposata con un industriale, il 20% ha
trovato marito nel mondo dello spettacolo, il 40% ha racimolato
il necessario per una vecchiaia dorata adattandosi a fare
l’amante di uomini facoltosi, non disdegnando qualche boss della
malavita. Non sono poche, infatti, le “pupe” di Hefner che sono
diventate “pupe” del gangster. E non c’è da meravigliarsi dal
momento che queste signorine così disponibili, non sono certo stinchi di
santo. |
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