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Tutto cominciò quando lui gonfiò il bicipite
e lei ne controllò la durezza con una tastatina.
Non è la prima volta
che un ardente amore come è stato definito quello tra la "Venere nera”
Naomi Campbell e il Caudillo venezuelano Hugo Chavez, ha
inizio con un’intervista. La modella arrivata ormai alle 38 primavere si
è infatti riciclata nel ruolo di giornalista. E Hugo Chavez, una
volta che se l ‘è trovata davanti, prima ha sciorinato una serie di
scontati giudizi su Bush, del tipo “Il suo é un governo
genocida. Meno male che sta per lasciare la Casa Bianca. Assistiamo alla
caduta dell'Impero, l'imperatore è nudo e gli abbiamo visto il c...."
e poi cosa ha fatto, sospettando giustamente di non aver impressionato
l’intervistatrice? Quando la modella, passando alle frivolezze, gli ha
chiesto se si mostrerà mai a torso nudo come Vladimir Putin, le
ha risposto “perchè no?”, pur avendo un torace a polpettone. E ha
invitato la bella a palpare i suoi muscoli, lasciando capire dove
avrebbe voluto andare a parare. Il presidente machista che regna
su un paese “ricco di petrolio”, ha voluto precisare che l'oro nero
verrà presto a mancare nella metà del pianeta: "Ma noi abbiamo
petrolio ancora per cento anni...." , ha dichiarato all’estasiata
Naomi, per fare naturalmente colpo.
E l’argomento ha ammaliato la top-model nella cui collezione di amori
con ricchi e famosi mancava una storia con un capo di Stato così potente
da essere paragonato ad un toro. Uno cui piace pure cantare nei
momenti felici. "Se non fossi presidente, sarei un cantante latino",
ha assicurato a Naomi ."Con molto
successo", ha aggiunto dal momento che, come si sa, quest’uomo
dispotico è anche un campione di immodestia. Uno che solo davanti a
Fidel Castro fa un passo indietro riconoscendo che la palma
dell’eleganza non ce l’ha lui, ma il lider maximo: "La sua
uniforme è impeccabile, gli stivali sempre lucidi, la barba elegante".
Sì perché mentre Naomi ha per amici Briatore e
Valentino, Chavez ha un’adorazione per i dittatori come
l’iraniano e il cubano. Bisogna dire che, bontà sua, l'erede al trono
britannico non gli dispiace: "Ora ha Camilla, la sua nuova donna. Non
è altrettanto bella (di Lady Diana). Non è vero?", ha commentato nel
corso dell’intervista con la top model, indulgendo al pettegolezzo e
soprattutto rivelando in quale conto tiene le donne. Apprezza le
bellezze e disdegna le cozze. Per cui, visto che Naomi è ancora, a suo
avviso, un gran bel pezzo di gnocca il presidente che si definisce il
difensore dei più deboli, poco se ne cura che la modella, tra le sue
tante intemperanze , vanti anche l’aggressione alla cameriera
Millicent Burton, pestata a sangue. E non è l’unica manifestazione
di violenza attribuita alla Venere nera che fu citata in giudizio dalla
sua assistente Simone Craig. per i «danni psicologici» subiti
anni fa, quando la top model l'avrebbe tenuta in ostaggio in un albergo
di Los Angeles, colpendola ripetutamente con un telefono.
Già nel 1998 una corte di Toronto aveva ordinato a Naomi di seguire
delle lezioni per il controllo dell'aggressività dopo averla
riconosciuta colpevole di lesioni nei confronti di un'altra assistente,
Georgina Galanis. Insomma, la stupefacente Venere Nera. le
fa tutte nere, ma anche Chavez è assai manesco. Quindi sarà una bella
gara tra i due , magari a suon di schiaffoni, se l’idillio che
durerebbe da due mesi avesse un seguito. Si sposeranno? Lui ha già avuto
due mogli, lei dovrebbe affrontare il primo “sì”. Nessuno però ritiene
che questa coppia, denominata “La bella e la bestia” sia bene
assortita. Lei legge Topolino e lui i diari della rivoluzione. Lei ha
sfilato sulle passerelle e lui ha sfilato con “el pueblo unido jamas
serà vincido”. In comune hanno però un soggiorno in galera: Naomi
per via del pestaggio della cameriera e Chavez per via del golpe
tentato nel 1992. Tutti e due poi amano il denaro, ad onta delle
rispettive professioni di solidarietà a vantaggio dei più poveri. |
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