| CHANEL, PROFUMO DI DONNA | ||||
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Scontato che nella famiglia Totti in cui la madre si chiama Ilary e la zia Melory fosse imposto alla neonata un nome bizzarro E’
fatale che la piccola Totti cui i genitori hanno imposto il nome di
Chanel sarà perseguitata in futuro dalla battuta “Numero 5”. Qualcuno la
chiamerà anche Cocò Chanel, in ricordo della celebre couturière al cui
cognome forse i Totti si sono ispirati. E chissà se il calciatore e sua
moglie Ilary in futuro non debbano rientrare in quella fascia di
genitori pentiti del nome imposto al figlio. Citiamo la coppia che aveva
chiamato il figlio Ringo in onore del famoso batterista dei
Beatles che
ha ottenuto il cambio in Marco. Un piccolo Rambo è diventato Franco. Più
tardivamente a diciassette anni, un Tarzan si è tramutato in Giuseppe.
Il nome originale a tutti costi spesso è traumatico per chi lo porta. Ci
auguriamo quindi che il nome Chanel non diventi di moda. Non abbia il
successo di Debbora, Pamela, Loriana, Samantha, Vanessa fino ad
Allegra
che quasi sempre tocca ad una bambina con la faccia triste. Chanel deve
rimanere una trovata di casa Blasi dove, oltre a Ilary c’è la sorella
Melory. Vero è che tra i nomi che fanno maggiormente arrossire i loro
titolari, o perché considerati ridicoli oppure vecchi |
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