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ANCHE LE STAR NON PIACCIONO AI SUOCERI
Che
la figura dei suoceri sia raramente associata a rapporti facili è storia
comune: dovunque nel mondo le mamme e i papà acquisiti
vengono quasi sempre vissuti come dei rompiscatole. Quarantotto ore
e poi via di corsa fra strilli e lacrime: tanto è durato il soggiorno di
Tom Cruise e Katie Holmes
nella
casa dei genitori di lei. Se infatti mezzo mondo impazzisce per il
bel Tommy, il padre di Katie non fa mistero della sua
disapprovazione per l’unione della figlia con quello che lui considera
quasi un bellimbusto. Religiosissimo, papà Holmes ritiene disdicevole
che la figlia sia rimasta incinta prima del matrimonio. Nel rapporto
suoceri-sposi, vige lo stilema dei conflitti incrociati :
suocero contro genero e suocera contro nuora. Del primo caso,
la cinematografia americana ha fornito esilaranti esempi (ricordate il
padre della sposa nell’omonimo film interpretato da Steve Martin?)
mentre per il secondo, basti fra tutti l’indimenticabile figura di
mammà, malconcia e fuori di testa ma pur sempre imperante, che ha
condizionato la vita di Filumena Marturano.
La
terribile Linda
Che cosa accade
invece quando è la madre di lei a non andare
d’accordo con il genero, bisognerebbe chiederlo
ad
Albano, visto che Linda Christian
fece fuoco e fiamme quando lui sposò Romina. Ovunque
i sondaggi stigmatizzano soprattutto l’immagine negativa della mamma dello
sposo. In Giappone, dove vigono ancora ferrei contratti
matrimoniali, una recente mega indagine effettuata su centomila
coppie ha messo in evidenza che il primo incontro della sposa con i
suoceri non è incoraggiante, soprattutto per colpa della mamma di lui.
In America, solo il 17,8 per cento di donne
intervistate da un magazine specializzato nel settore matrimonio confessa
di “tollerare” il rapporto con la famiglia di origine del coniuge
e mette al primo posto per antipatia, la madre, poi il padre
e a seguire cognati e cognate. Le accuse sono sempre le stesse: desiderio
di stare al centro dell’attenzione e di non perdere il potere esercitato
sul figlio e una presenta ingombrante se non addirittura
imbarazzante.
Le
madri impiccione della soap-opera
E di imbarazzo si
può ben parlare nel film “Vizi di famiglia” una specie di remake
sui generis del “Laureato” (con rievocazioni delle musiche
evergreen di Simon e Garfunkel ma senza le magistrali
espressioni interlocutorie di Dustin Hoffman!) in cui una logora
Shirley Mac Laine
è suocera ed ex amante di un Kevin Costner un
po’ stinto che si è ripassato anche la figlia e la nipotina, prima che
quest’ultima convoli a giuste nozze con un aitante giovanotto. Logica da
soap opera, del tipo: dove la storia stagna mettiamoci un po’ di torbido
e magari una bella suocerata! Ben lo sanno gli autori di Beautiful
i quali, per risvegliare l’attenzione un po’ “frusta” della casalinga alle
prese con la quattromilionesima puntata, ogni due per tre schiaffano nella
trama un inciucio di Stephanie Forrester, madre del bel giraffone
dall’espressione perennemente allibita che risponde al nome di Ridge.
Anche noi italiani però non siamo da meno: le mamme-suocere di
Incantesimo non sono fiorellini di campo e laddove non sono loro a
tramare qualche impiccio, c’è pronto un suocero cattivo come Edoardo
Della Rocca - alias Luca Bigini - il pelatone di
Centovetrine, che forse per sfogare il fatto di essere cornutissimo,
osteggia la moglie del figlio secondogenito, impersonata dall’incantevole
attrice ucraina Anna Safroncik. A chi rimpiange le
atmosfere di altri tempi, diciamo di stare tranquilli: sul piccolo schermo
è ripartita la fiction “Orgoglio”! Vuoi vedere che
lì ritroveremo quelle belle figure di suoceri a cui ci si rivolge con il
voi? Saranno perfidi anche loro (altrimenti come va avanti la storia?) ma
hanno le tempie grigie, le catene dorate sul panciotto e siedono impettiti
nei salotti “buoni” sorseggiando il rosolio.
a cura di FRANCESCA
SACCHETTI
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