Favola alla rovescia
 

Quando un matrimonio può essere disintossicante

Annunciata dall’impareggiabile Carlo Rossella con una di quelle noticine terribilmente snob del seguente tenore: ”Kyoto. Sono già rosse le foglie dei ciliegi nel Kinkakuji. E domani si sposa la principessa Nori”, ecco per voi una favola all’incontrario.

Parliamo del matrimonio della esile terzogenita dell’Imperatore del Giappone, AKIHITO, la quale ha lasciato per sempre il Palazzo Imperiale per andare sposa, a 36 anni, all’ex bancario e ora urbanista del comune di Tokio Yoshiki Kuroda che l’ha portata in una piccola casa in affitto, con frigorifero a noleggio, in attesa che sia ultimato  il moderno condominio hi-tech dove  hanno acquistato un appartamento. L’ex principessa Sayako che adesso si chiama semplicemente Nori ha perduto tutti i suoi privilegi reali anche se sta per essere abrogata la legge salica di successione imperiale che riserva il trono agli eredi maschi e costringe le discendenti di sesso femminile ad abbandonare la corte al momento delle nozze. In compenso , col matrimonio borghese, ha acquistato il diritto al voto negato ai membri della famiglia reale. 

Ed ha scongiurato anche il rischio di essere colta dall’esaurimento nervoso come è successo a sua cognata, la moglie del futuro imperatore, visto che vivere secondo l’etichetta di corte, pressocché  in prigione nel palazzo, deve essere sconvolgente per le donne della casa imperiale. Tanto che Sayako veniva chiamata principessa “Non ci pensare” che era la frase che ripeteva continuamente a se stessa e a sua madre Michiko  per darsi e darle forza quando la vedeva preoccupata. Così, sia pure a 36 anni, lei ce l’ha fatta ad uscire dal palazzo con un matrimonio che sarà decisamente disintossicante.  Il nostro augurio é che la cura nuziale di disintossicazione dai mali di palazzo imperiale duri a lungo. Un matrimonio, anche così dispari, può essere “per sempre”.

La rapidità si addice solo ad altre cure disintossicanti, per esempio a quella  effettuata sia da Donatella Versace per liberarsi dalla cocaina (la stilista ha annunciato che per completare l’opera e trovare “un equilibrio tra glamour e spiritualità” andrà nel deserto) sia dalla top model Kate Moss di cui si è celebrato il grande ritorno come testimonial della Moda dopo la sniffata ripresa dalle telecamere che ha alzato abbastanza di recente- et pour cause- un polverone. Adesso tutti gli stilisti  rivogliono Kate per far polvere pubblicitaria