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Insuperabile kitch-ata

E’
situato al primo posto nella graduatoria degli abiti nuziali più
opulenti dell’anno (ed anche più kitch) quello indossato dalla terza
signora Trump, ossia la modella slovena Melanie Knauss,
andata sposa, per l’appunto, a Donald Trump che è uno dei 250
uomini più ricchi del mondo. Un vestito ricavato da 100 metri di seta
bianca, tempestato da 500 cristalli scintillanti e perle preziose.
Insomma una toilette matrimoniale improntata ad un gusto che in
genere è quello delle ricche arabe: le figlie degli sceicchi che
quando si sposano richiedono appunto vestiti sfavillanti. L’abito
nuziale di Melanie è stato firmato Dior by John Galliano. Ma gli
stilisti, si sa, si rimettono sempre alla volontà del cliente facoltoso. E
quasi sempre fanno pure degli sconti in vista della pubblicità che gliene
deriva.
Infatti Donald Trump ha avuto a metà prezzo l’anello di fidanzamento
da un milione e mezzo di dollari e ha risparmiato su fiori,
banchetto, torta
alta due metri. Avrebbe potuto anche guadagnare due
milioni di dollari
se avesse accettato di sposarsi in mondovisione
stando all’offerta di una rete televisiva americana. Ma quantunque tentato, per ragioni che non conosciamo, ha rifiutato
l’offerta per non aggiungere altri elementi al kitch del
ricevimento svoltosi nella sala da ballo falso Versailles con
decorazioni in oro zecchino del club che possiede a Palm Beach dove
si è svolto l’evento.
Adesso Melanie è in attesa di un bebè. Non è detto che per il
pargolo non sia previsto un bavaglino d’oro. I Trump potrebbero essere
ispirati dall’idea di lanciare un concorso per la scritta da incidere sul
bavaglino d’oro del figlio di Francesco Totti e Ilary Blasi.
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