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QUANDO L’AMORE DIVENTA PIU’ CARO
E’ strano a dirsi ma l’amore
diventa più caro quando finisce.Tutte le donzelle che vogliono
sposarsi bene per divorziare meglio si possono ispirare,
quindi, alla classifica dei “divorzi più salati” stilata dalla rivista
Forbes per capire a quale categoria di uomini devono
rivolgere le loro attenzioni. Le veline per esempio che puntano
ai calciatori (di serie A, si capisce) vedono giusto perché proprio una
star dello sport è il primo classificato tra i “liquidatori
nuziali d’oro”. Si tratta infatti di MICHAEL JORDAN, il famoso
campione di basket che dopo 18 anni ha chiuso
definitivamente il suo matrimonio con JUANITA VANOY dovendo
sborsare ben 150 milioni di dollari. Va detto che la consorte, dirigente
di banca, lo ha affiancato negli anni del suo boom agonistico e quindi
esige di dividere con lui il bottino incassato. Se l’accordo venisse
raggiunto, la causa di divorzio tra i due sarebbe la più costosa nella
storia dello spettacolo e eguaglierebbe il record di Neil Young che già nel 1994 raggiunse il
primato.

Segue nella top ten di
Forbes , a pari
merito: il cantante NEIL DIAMOND con 150 milioni di dollari tondi all’ex
moglie MARCIA MURPHEY sposata nel 69 prima del popolare “Touching you,
touching me”.

Sul podio, al terzo posto, STEVEN
SPIELBERG, regista, sceneggiatore e produttore che ha dovuto dividere
metà del suo patrimonio , ossia 100 milioni di dollari, con Amy Irving
rimasta al suo fianco per 4 anni. La moglie gli ha contestato infatti
l’accordo prematrimoniale stilato nel pieno dell’idillio d’amore al
ristorante su un tovagliolo di carta. Non si può dire davvero che non sia
stata previdente.

Fuori dal podio al quarto posto HARRISON
FORD che dopo 21 anni di matrimonio si è accordato per 85 milioni di
dollari con la moglie MELISSA MATHISON, la quale si è assicurata
inoltre una percentuale sui guadagni futuri dei film girati dall’attore
ai tempi del matrimonio.

Segue KEVIN COSTNER . Si è accordato
con Cindy Silva per 80 milioni di dollari.

Al sesto posto l’ex Beatle PAUL
McCARTNEY e l’ex modella HEATHER MILLS che pure potrebbe assicurarsi (il
caso non è ancora chiuso) appena un decimo del patrimonio del cantante,
ossia 60 milioni di dollari.
Il TITANIC matrimoniale del regista
JAMES CAMERON è affondato con a bordo l’attrice LINDA HAMILTON che ha
quantificato i danni del naufragio in 50 milioni di dollari.

All’ottavo posto MICHAEL DOUGLAS che
dopo 21 anni di matrimonio ha sborsato a DIANDRA LUKER 45 milioni di
dollari.

In coda alla top ten LIONEL RICHIE che
ha pagato 29 milioni di dollari, dopo 7 anni di matrimonio, a DIANE ALEXANDER

Ultimo della lista MICK JAGGER che si è
accordato tra i 15 e i 25 milioni di dollari con l’ex JERRY HALL
Liquidazioni senza nozze

Con la mania che hanno le
star di mettere al mondo figli prima del matrimonio, insieme al
contratto pre-nuziale si stila oggi anche quello “no-nuziale”, in
quanto non è detto che, nato il bimbo, si vada poi forzosamente a
nozze. I primi ad inaugurare questo nuovo tipo di accordo sono stati
Tom Cruise e Katie Holmes. I genitori di Katie, da sempre
scettici nei confronti del grande amore scoppiato all'improvviso,
tra la loro “bimba” e Tom Cruise ed indispettiti dall’arrivo, prima di
un possibile matrimonio, della gravidanza e della conversione
della ragazza a Scientology, adesso possono dormire sonni
veramente tranquilli. La loro bambina divenuta mamma di Suri,
anche nel caso di qualche brutta sorpresa a livello sentimentale, sarà
assicurata a vita dal punto di vista economico. Gli accordi sono
stati stilati nell’ufficio di un notaio. Tom, che pure talvolta sembra
essere un po' svitato, almeno in questo si è dimostrato
generoso e premuroso nei confronti della madre di sua figlia.
Nel caso di matrimonio e divorzio, infatti, la ragazza riceverebbe un "indennizzo"
di 14 milioni di sterline (circa 20 milioni di euro). Mentre se i due
non dovessero sposarsi, per qualunque motivo, le sarebbe comunque
assicurato un fondo di 8 milioni sterline (11 milioni euro).
Vedremo se altre coppie celebri tipo Brad Pitt e Angiolina
Jolie, faranno accordi simili.
Le
clamorose liquidazioni nuziali
Se ci si sposa “bene”, dal punto di
vista economico, si divorzia altrettanto magnificamente. Nasce così
l’espressione : “Ha fatto un magnifico divorzio”. Nella lista dei “ magnifici divorzi
stra-miliardari” si colloca, per ora, cronologicamente, in testa l’ex
Begum Inaara, all’anagrafe Gabriele Homey che sta chiedendo
una liquidazione nuziale “stellare” a Sua Altezza Reale (titolo
conferitogli dallo Scià di Persia mentre Elisabetta d’Inghilterra si
limitò a conferirgli quello di Sua Altezza) Karim Aga Khan.
Gabriele, seconda moglie del capo degli sciiti ismailiti, tentò di
mettersi in vista in giovinezza cantando, per la verità, senza successo,
in un gruppo pop tedesco che
partecipò anche ad un concorso in Eurovisione. Solo, dopo il matrimonio
con un nobile tedesco, riuscì a salire alla ribalta dei rotocalchi
divorziando nel 97 per sposare Karim Aga Khan. Quest’ultimo ha già sul groppone una liquidazione
nuziale di 50 milioni di sterline sborsati all’atto del divorzio alla
prima moglie Sally Croker-Poole, ribattezzata Salima, madre di suoi
tre figli. Gabriele che ha dato al principe un pargoletto, pretende il
triplo di quella cifra. Forse seccata nel vedere le foto di Karim che ad
anni 68, spiumato e con pancia a bauletto, passeggia sulla spiaggia, mano
nella mano, con una delle giovani hostess dei suoi tre aerei privati,
assai carina nel suo bikini.
I forzieri di
Karim
In fondo le liquidazioni nuziali sono punitive sebbene Karim
non abbia davvero problemi di denaro. Anche se ha perduto il suo
piccolo regno privato che era la Costa Smeralda, gli rimane il regno di
Aiglemont, ossia il suo quartier generale finanziario a poche decine
di chilometri a nord di Parigi: un castello, alcune costruzioni , un parco
favoloso e le scuderie dove ,oltre che in Irlanda, i suoi purosangue
vengono selezionati e allenati. Il cuore patrimoniale è l’Industrial Promotion Services che
vede la partecipazione anche di uomini d’affari privati ed i legami
economici s’intersecano col supporto dell’Aga Khan Fund for
Economic Development che opera a Ginevra. Per questi canali
passano decine e decine di miliardi e maturano affari per centinaia di
miliardi. Comunque il vero crocevia finanziario rimane a Aiglemont.
Non è un holding ma un’organizazione religiosa con fini e attività
industrial-finanziarie-filantropiche. Insomma anche se Karim non
viene più messo sulla
bilancia come il nonno cui i fedelissimi consegnavano tanto oro quanti
pesava, è un uomo assai ricco. Nato dal matrimonio
di suo padre Alì con lady Joan Churston Buller,
raffinatissima nobildonna inglese strappata al marito, sir Thomas
Guinness, “il re della birra”, Karim, come suo nonno e suo
padre, ha avuto una vita sentimentale movimentata. Il nonno abbandonò
presto la sua prima moglie, la cugina principessa Shahzadi perché
s’innamorò follemente di una ballerina italiana
Teresa Magliano conociuta alla Scala. Si fidanzò regalandole un
brillante da 61 carati e la sposò
avendo da lei i
figli Alì e Saddrudin. Teresa morì ed allora l’Aga Khan III
sposò la commessa di una pasticceria di Parigi, Andrèe Josephine
Caron per poi impalmare Yvette Labrousse, miss Francia 1930.
Ancor più dirompenti gli amori del padre di Karim: Alì ,infatti, si
congiunse con “L’atomica” Rita Hayworth che gli dette la figlia
Jasmine prima di
legarsi all’indossatrice francese Bettina dalle rosse
chiome. Al fianco di Karim sono apparse nell’ordine le seguenti
signore: Dolores Guinness vedova del suo fratellastro
Patrick, Anouchka von Meks, Sarah Frances Croker
Poole (prima moglie), Milena Maffei, Gabriele (seconda
moglie) e ora l’hostess.
Divorzi
stramiliardari in graduatoria
20 Gennaio
1982:
Soraya Kashoggi accetta un accordo extra-giudiziario per porre fine alla
causa di divorzio dal miliardario saudita Adnan Kashoggi: la donna ottiene
beni e contanti per circa 1250 miliardi di lire. Stabilisce così il record della più alta
cifra
mai pagata fino a quel momento per un divorzio
24 settembre
1986: Sei milioni di
dollari (nove miliardi di lire) nell’arco di dieci anni, oltre alle opere
d’arte acquistate durante il matrimonio: è la liquidazione nuziale di
Maria, seconda moglie del magnate della stampa statunitense Randolph
Hearst. Alla prima moglie deve dare 200.000 dollari l’anno.
17 Novembre
1988:
Divorziano dopo 4 anni di matrimonio, il cantante Elton John e
Renate Blauel. Secondo il “Sun”, John pagherà 10 milioni di
sterline.
20 marzo
1991: Con un accordo
extragiudiziale si conclude la turbolenta vicenda matrimoniale di Donald e
Ivana Trump. L’ex modella cecoslovacca conosciuta nel 1976 avrà 14 milioni
di dollari in contanti e 650.000 dollari all’anno per il mantenimento dei
tre figli, oltre ad un paio di superlussuose residenze.
Aprile 1995: Dopo 16 anni di unione e tre figli, l’attore
Kevin Costner divorzia dalla moglie Cindy. E’ di circa 125 miliardi di
lire la cifra che dovrà dare all’ex moglie.
24 Febbraio
1996: Divorzia, dopo
venti anni di matrimonio, l’ex pilota della Ferrari Niki Lauda: l’ex
moglie Marlene avrebbe ottenuto, secondo i quotidiani tedeschi, più di 15
milioni di marchi (circa 15 miliardi di lire)
30 Maggio
1996: Divorzio tra Sarah
Ferguson e il principe Andrea d’Inghilterra. Fergie, la rossa perde il
titolo di Altezza Reale ma conserva quello di duchessa di York e otterrà
circa 5 miliardi di lire, una somma che, secondo la stampa britannica, non
le basterà per pagare i suoi debiti.
27 Agosto
1996: Divorzio
definitivo e ufficiale tra Carlo d’Inghilterra e Diana Spencer la quale
perde il titolo di “Altezza Reale”, ma conserva quello di “principessa” e
ottiene circa 37 miliardi di lire, oltre ad un paio di lussuose
residenze.
2 Gennaio
1997: Con un accordo
extra giudiziale si conclude, dopo 27 anni e tre figli, il matrimonio fra
l’attore Roger Moore e Luisa Mattioli, già attrice italiana: alla terza
moglie dell’ex agente 007 vanno venti miliardi e una villa nel
Buckingamshire.

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